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Pubblici bagni, pubbliche virtù

I luoghi della danza

Albergo Diurno Cobianchi - Pisa

Produzione 2002, in collaborazione con Comune di Pisa e Fondazione Teatro di Pisa

Regia e coreografia Flavia Bucciero

Danzatori/Interpreti Eva Berti, Gaia Eboli, Ignazio Nurra, Alessandra Pugliese

Musica Bud Powell Trio, Duke Ellington, Paul Whiteman, Art Tatum

Interpreti canzoni A. Altamura, Trio Lescano, Nilla Pizzi, A. Rabagliati

I Bagni pubblici, recentemente restaurati e riaperti al pubblico, furono fatti costruire negli anni ‘20 dall’imprenditore Cobianchi, che in quel periodo gestiva già altri importanti bagni pubblici situati in città come Milano e Torino . Sono rappresentativi della voglia di riscatto di una città, industriosa, ma non ricca, che grazie alla presenza di alcuni edifici, quali , appunto, Hotel di gran lusso e lo stesso albergo diurno e grazie alla sua vita mondana e culturale si poneva fra le più importanti città europee , meta di un turismo internazionale raffinato e intellettuale. Lo spettacolo vuole mettere a fuoco memorie di vita, immagini, frammenti di relazioni, di amori , gelosie, il desiderio di divertimento e di allegria , il compiacimento per lo struggimento d’amore , che hanno caratterizzato i rapporti fra uomini e donne e pervaso un’epoca (tra gli anni ‘20 e ‘50) fra euforia e tragiche paure, come quella della guerra e della povertà. A fare da sfondo sono le canzoni del Trio Lescano, di Rabagliati, di Nilla Pizzi , la musica di Duke Ellington, delle orchestre dello swing, quel jazz che tanta influenza doveva avere sulla canzone e la musica italiane. Quello proposto è un viaggio a ritroso, nella società di un periodo particolare della storia italiana, fatto con leggerezza, con la voglia di sorridere sui vizi e le virtù degli uomini e delle donne che epoca, dopo epoca si ripetono uguali.

Lo spettacolo è particolarmente adatto ad essere rappresentato in bagni pubblici, bagni termali o altre strutture , caratterizzate dall’architettura fra le due guerre (anni ’20-’40 )

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