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Storie di città amori mare
Regia e Coreografia : Flavia Bucciero Danzatori/interpreti : Franco Corsi, Laura Feresin, Cristian Ponzi, Marta Sbranti
Musiche: canzoni italiane e americane degli anni 60’
Disegno Luci: Riccardo Tonelli
Costumi : Lucia Castellana
E’ uno spettacolo ispirato agli anni 60’, il boom economico italiano. Le famiglie possono permettersi di andare in gita, di spostarsi dalle città e dalla calura soffocante, di partire per la villeggiatura. La vespa diviene un simbolo della facilità di spostamento a portata di tutti, soprattutto dei giovani, un simbolo dell’estate, della voglia di vivere. Una generazione di giovani che vuole divertirsi, che vuole consumare, che vuole abbronzarsi, che si scatena nel ballo, per esorcizzare i ricordi tristi dei genitori, della povertà e della guerra . Gli amori facili, quelli balneari. Uomini e donne che si prendono e lasciano con leggerezza. Passioni di fuoco che si esauriscono in un battibaleno. Il vezzo di prendere troppo sul serio i sentimenti, per poi guardarli con disincanto e ironia, un momento dopo. Il culto del corpo, dell’amore, del benessere da poco raggiunto. Le estati accecanti, piene di occasioni. La sensualità generata dai corpi scoperti , finalmente liberi , belli e abbronzati, dal contatto con la sabbia dorata, con l’abbraccio del mare. Quattro giovani vivono la loro straordinaria estate , fatta di cocenti passioni, di tradimenti, gelosie, di solleoni e di riflessi della luna sul mare
Produzione 2011 Con.Cor.D.A, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondazione Piaggio, Museo Piaggio