Gazela

GAZELA , LA ZIA AKIMA E LO SPIRITO DELLA SAGGEZZA 

11 settembre h. 16:30 e h. 17

Orto dei Cappuccini-Cagliari – Festival DANZESTATE

Consorzio Coreografi Danza d’Autore – Movimentoinactor Teatrodanza

Anteprima Nazionale

Liberamente ispirato ai racconti dello scrittore del Mali Amadou Hampaté Ba.

Nuova Produzione 2020

Regia e Coreografia Flavia Bucciero
Danzatrici interpreti : Elisa Paini , Leila Ghiabbi
Disegno Luci: Riccardo Tonelli

Gazela, così chiamata perché agile e veloce come una Gazzella è una giovane ragazza che vive in un villaggio africano . Una notte le appare in sogno la vecchia zia Akima che l’ha cresciuta nei suoi primi anni di vita e che abita in un villaggio molto lontano da quello in cui vive Gazela. Le chiede di venirla a trovare perché si sente prossima alla morte. Gazela saluta i suoi genitori e parte. Attraverserà deserti e villaggi e durante il suo viaggio incontrerà alcuni animali molto particolari: il camaleonte, il pipistrello, lo scorpione, l’otarda ognuno di loro ha un segreto da rivelarle, segni e significati interpretabili ciascuno per un significato diurno e un altro notturno, uno positivo e l’altro negativo (il pipistrello, ad esempio, che di notte sa orientarsi e avverte i pericoli, ma di giorno è inattivo e impotente). Al termine del suo viaggio Gazela incontrerà una vecchia cenciosa che le chiederà la poca acqua e il poco pane che le è rimasto. In cambio la vecchia le rivelerà il significato dei simboli che ha incontrato. La vecchia non è altro che l’incarnazione dello spirito della Saggezza della zia Akima e , la rassicura, sul fatto che sarà sempre con lei anche se non potrà più vederla. Gazela ritorna al suo villaggio, felice, ormai cresciuta e piena di conoscenza.