NavigArte
Festival Pisa
XVI EDIZIONE 2026 – Pisa
25/09 | 1/11
NavigAzioni fra danza, musica, arti visive alla Porta del Mar
Il numero dei posti è limitato, vi chiediamo di prenotarvi. I biglietti potranno essere acquistati in loco a partire da mezz’ora prima dello spettacolo.
Data
Orario
Luogo
Bastione Sangallo – Pisa
(Ingresso da Via Giuliano da Sangallo – Piazza Guerrazzi)
Informazioni
Il biglietto dà accesso a tutti gli spettacoli in programma questa sera.
Biglietti:
10€ intero; 8€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)
Data
Orario
Luogo
Bastione Sangallo – Pisa
(Ingresso da Via Giuliano da Sangallo – Piazza Guerrazzi)
Informazioni
Il biglietto dà accesso a tutti gli spettacoli in programma questa sera.
Biglietti:
10€ intero; 8€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)
THE MONA|LISA TWINS

Di: Produzione Kinesis Danza
Concept and coreografia: Angelo Egarese
Danzatrici: Elena Alessia Hodor, Julie Lalanne
E se la Gioconda non fosse mai stata una sola?
Due danzatrici danno corpo a una figura sdoppiata, sospesa tra opposti impercettibili. Il quadro più famoso del mondo sembra trattenere qualcosa: una presenza doppia, un equilibrio fragile tra sobrietà e sorriso.
LA NONA (PASSO A DUE)

Di: CON.COR.D.A./MOVIMENTOINACTOR – PISA
Coreografia e concept: Flavia Bucciero
Musica: IX Sinfonia L. W. Beethoven
Interventi di musica elettronica: Antonio Ferdinando Di Stefano
Passo a due: Iolanda Del Vecchio, Eleonora Zani
L’intento che percepiamo nella musica di Beethoven e che rappresenta il tema di base del lavoro, è quello di cercare di saldare quella frattura tra genere umano e Natura, che ha rotto l’armonia delle origini. La mancanza di armonia genera malattia e morte. Questo tema, evidente già dalle prime note, è estremamente attuale. Nulla può tornare com’era in origine, ma tutto deve necessariamente trasformarsi in qualcosa di diverso, di più evoluto sia nelle relazioni uomo natura, sia in quelle tra gli uomini, in un tutto inscindibile.
PEZZI DI ME – ADAGIO AFFETTUOSO

Di: Artgarage – Pozzuoli (NA)
Regia e coreografia: Marcella Martusciello
Performer: Marcella Martusciello e un interprete tanguero
“In un’epoca in cui l’immagine è diventata artificiale, dove tutto si assomiglia, dove ci si copia per restare dentro uno standard, mi chiedo: che cos’è oggi la fotografia?” Partendo da questo concetto, la fotografa Imma Di Lillo e la danzatrice/performer Marcella Martusciello hanno dato vita alla performance interattiva, con al centro il tema della rottura, dove il pubblico può utilizzare la fotografia e accompagnare la performer nel suo processo creativo. Un invito a guardarsi dentro, ad ascoltare l’altro e ad ascoltarsi. Un invito a guardare altrove.
Data
Orario
Luogo
Bastione Sangallo – Pisa
(Ingresso da Via Giuliano da Sangallo – Piazza Guerrazzi)
Informazioni
Il biglietto dà accesso a tutti gli spettacoli in programma questa sera.
Biglietti:
10€ intero; 8€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)
Data
Orario
Luogo
Bastione Sangallo – Pisa
(Ingresso da Via Giuliano da Sangallo – Piazza Guerrazzi)
Informazioni
Il biglietto dà accesso a tutti gli spettacoli in programma questa sera.
Biglietti:
10€ intero; 8€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)
INTO THE ECHO

Di: CON.COR.D.A./MOVIMENTOINACTOR – PISA
Coreografie: Cora Gasparotti
Sound/Visual Designer: Leonardo Giardi
Danzatore: Marco della Corte
In un intreccio poetico di corpo, suono e immagine, ECHO trasforma il mito della ninfa in una performance immersiva. Un unico danzatore, il cuore pulsante dello spettacolo, si muove nello spazio scenico sotto lo sguardo di una webcam che ne cattura i gesti, traducendoli in tempo reale in paesaggi visivi e sonori. Il suo corpo diventa così una fonte viva di dati, che generano e modificano simultaneamente le dimensioni audiovisive dello spettacolo, in un flusso circolare di reciproca influenza.
HITO

Di: ASMED – CRID – Cagliari (Sardegna) con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma della Sardegna
Coreografia e danza: Flavia Dule e Beatrice Guastalla
Elaborazioni musicali: Lorenzo Atzeni
Due corpi, due figure, due tratti, due linee, dalla destra alla sinistra, dall’alto verso il basso, sembrano congiungersi in punta, aderendo perfettamente l’una all’altra. Attraverso lo studio del kanji giapponese, Hito 人, si celebra l’essenzialità dell’aiuto reciproco e la potenza delle relazioni autentiche, un ritratto vibrante della natura umana e l’esplorazione del delicato equilibrio tra il bisogno di sostegno e la ricerca di un proprio cammino. Si tratta di muoversi insieme, calibrare il movimento, dare spazio, crearlo ed essere pronti a riceverlo: un gioco di fiducia e dinamismo, l’universale che, attraverso il supporto, si fa identitario. Hito 人 è un viaggio alla scoperta del concetto autentico di persona.
NOWHERE

Di: CIE ART MOUV’ – HELENE TADDEI LAWSON – BASTIA (CORSICA)
Creazione e interpretazione: Hélène Taddei Lawson
Video: Stéphane Broc
Testi: Hélène Taddei Lawson
A volte non ricordo più l’ordine dei giorni, ma non importa… Perché? Perché è un sogno…Nowhere è una poesia visiva e sonora che mescola parole e danza. Immagini video attraversano lo spazio per incontrare il corpo dell’interprete, scolpendolo fino a quando non si cristallizza in un gesto definitivo. Una forma di stranezza si insinua nel dialogo tra immagini reali e proiettate, la voce delle canzoni e l’interprete. Mentre il confine tra sogno e realtà sembra non esistere… .
Data
Orario
Luogo
Parco di Via Vecellio – Pisa
Informazioni
Di:
CIE VIALUNI – Michele Marcucci Ettori – Ajaccio (Corsica)
Idea, scenografia e direzione artistica:
Michèle Marcucci Ettori
Danzatrici:
Michèle Ettori, Sandrine Gout, Alice Beaumond
Musica:
Fabien Delisle
Biglietti:
Ingresso gratuito
LA PERFORMANCE AGRICOLE
Data
Orario
Luogo
Parco di Via Vecellio – Pisa
Informazioni
Biglietti:
Ingresso gratuito

Lo spettacolo porta attenzione alla terra, all’acqua che cade dal cielo, alla crescita e alla maturazione delle piante, ai piccoli animali, agli insetti… . Coltivare. Rivelare. Attraverso il corpo. L’insieme e i dettagli. Trovare la musica. Tutti collegati. È una partitura nutritiva quella che si scrive, che resta aperta sia per gli interpreti sia per gli spettatori. Si lascia vedere il processo. Tra il civilizzato e il selvaggio. I movimenti danzati sono accompagnati da estratti di testi recitati-poesie di Guillevic, da suoni e ritmi, così come da questo vasto poema della vita agricola del grande poeta romano Virgilio, in forma di parlato-cantato, «Che cosa fare per la felicità dei campi». Gesti, respiri. Percepire, essere toccati… Qualità della presenza.
Di: CIE VIALUNI – Michele Marcucci Ettori – Ajaccio (Corsica)
Idea, scenografia e direzione artistica: Michèle Marcucci Ettori
Danzatrici: Michèle Ettori, Sandrine Gout, Alice Beaumond
Musica: Fabien Delisle
Lo spettacolo porta attenzione alla terra, all’acqua che cade dal cielo, alla crescita e alla maturazione delle piante, ai piccoli animali, agli insetti… . Coltivare. Rivelare. Attraverso il corpo. L’insieme e i dettagli. Trovare la musica. Tutti collegati. È una partitura nutritiva quella che si scrive, che resta aperta sia per gli interpreti sia per gli spettatori. Si lascia vedere il processo. Tra il civilizzato e il selvaggio. I movimenti danzati sono accompagnati da estratti di testi recitati-poesie di Guillevic, da suoni e ritmi, così come da questo vasto poema della vita agricola del grande poeta romano Virgilio, in forma di parlato-cantato, «Che cosa fare per la felicità dei campi». Gesti, respiri. Percepire, essere toccati… Qualità della presenza.
Data
Orario
Luogo
Teatri di Danza e delle Arti – Corte Sanac 97- 98 – Pisa
Informazioni
Favole di Jean de La Fontaine clarinetto e attore
Musica: Antonio Ferdinando Di Stefano
Attore: Marco Di Stefano
Clarinetto: Umberto Giaganini
Danza: Ornella Cantini, Camilla Esposito (Compagnia Con.Cor.D.A./Movimentoinactor)
Biglietti:
7€ intero; 5€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)
IL TEATRO DELLA VOCE
Data
Orario
Luogo
Teatri di Danza e delle Arti – Corte Sanac 97- 98 – Pisa
Informazioni
Biglietti:
7€ intero; 5€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)

Un attore e un clarinetto solo si incontrano in un dialogo intimo e brillante per dare nuova vita alle favole di Jean de La Fontaine. Inserendosi nel solco della grande tradizione del teatro musicale per voce e strumento – da Prokofiev a Stravinsky e Poulenc -l’opera trasforma il testo classico in un dispositivo di viva riflessione contemporanea.
Tra intrecci di parole, geometrie ritmiche e la straordinaria tavolozza timbrica del clarinetto, la musica di Antonio Ferdinando Di Stefano dialoga alla pari con la voce: non semplice accompagnamento, ma vero e proprio personaggio narrante. Un lavoro di raffinata ricerca e immediata bellezza che disvela con il sorriso le verità del nostro presente, regalando un’esperienza di profonda leggerezza. La danza, in alcuni momenti, interagisce con musica e parola.
Il progetto è stato pubblicato dall’etichetta londinese Presente Records. La risposta del pubblico, con migliaia di ascolti sulle principali piattaforme mondiali, testimonia la forza e la vitalità della musica d’arte del nostro tempo.
Favole di Jean de La Fontaine clarinetto e attore
Musica: Antonio Ferdinando Di Stefano | Attore: Marco Di Stefano
Clarinetto: Umberto Giaganini
Danza: Ornella Cantini, Camilla Esposito (Compagnia Con.Cor.D.A./Movimentoinactor)
Un attore e un clarinetto solo si incontrano in un dialogo intimo e brillante per dare nuova vita alle favole di Jean de La Fontaine. Inserendosi nel solco della grande tradizione del teatro musicale per voce e strumento – da Prokofiev a Stravinsky e Poulenc -l’opera trasforma il testo classico in un dispositivo di viva riflessione contemporanea.
Tra intrecci di parole, geometrie ritmiche e la straordinaria tavolozza timbrica del clarinetto, la musica di Antonio Ferdinando Di Stefano dialoga alla pari con la voce: non semplice accompagnamento, ma vero e proprio personaggio narrante. Un lavoro di raffinata ricerca e immediata bellezza che disvela con il sorriso le verità del nostro presente, regalando un’esperienza di profonda leggerezza. La danza, in alcuni momenti, interagisce con musica e parola.
Il progetto è stato pubblicato dall’etichetta londinese Presente Records. La risposta del pubblico, con migliaia di ascolti sulle principali piattaforme mondiali, testimonia la forza e la vitalità della musica d’arte del nostro tempo.
Data
Orario
Luogo
Teatri di Danza e delle Arti – Corte Sanac 97- 98 – Pisa
Informazioni
Di:
ASMED – CRID – Cagliari (Sardegna)
Concept, testo, regia:
Senio G. B. Dattena
Coreografia:
Martina Spiga
Interpreti:
Stefano Corda, Jan Maccioni, Marianna Pinna, Greta Puggioni, Valentina Sulas
Biglietti:
7€ intero; 5€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)
SELFIE – LA LEGGE DEL PIU’ SCEMO
Data
Orario
Luogo
Teatri di Danza e delle Arti – Corte Sanac 97- 98 – Pisa
Informazioni
Biglietti:
7€ intero; 5€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)

Selfie nasce dalla conoscenza di tanti casi di bullismo.
Storie sconvolgenti, realmente accadute.
Il gruppo contro il singolo, il forte contro il fragile. Molte vite, le vite di giovani e giovanissimi vengono distrutte dalla stupidità e insensatezza di questi comportamenti. La convinzione di non aver fatto «niente di grave» è spesso l’alibi che porta a reiterare lo schema, a perpetuare la mentalità del branco.
Questo testo sul bullismo vuole raccontare una storia emotivamente forte. Selfie ci chiama in causa tutti, giovani e adulti.
Di: ASMED – CRID – Cagliari (Sardegna)
Concept, testo, regia: Senio G. B. Dattena
Coreografia: Martina Spiga
Interpreti:Stefano Corda, Jan Maccioni, Marianna Pinna, Greta Puggioni, Valentina Sulas
Selfie nasce dalla conoscenza di tanti casi di bullismo.
Storie sconvolgenti, realmente accadute.
Il gruppo contro il singolo, il forte contro il fragile. Molte vite, le vite di giovani e giovanissimi vengono distrutte dalla stupidità e insensatezza di questi comportamenti. La convinzione di non aver fatto «niente di grave» è spesso l’alibi che porta a reiterare lo schema, a perpetuare la mentalità del branco.
Questo testo sul bullismo vuole raccontare una storia emotivamente forte. Selfie ci chiama in causa tutti, giovani e adulti.
Data
Orario
Luogo
Teatri di Danza e delle Arti – Corte Sanac 97- 98 – Pisa
Informazioni
Di:
Compagnia Zappulla DMN – Palermo
Regia e coreografia:
Giovanni Zappulla
Danzatori:
Danny Davì, Roberta D’Ignoti, Annachiara Trigili
Musica e visual effects:
Giuseppe Rizzo
Biglietti:
7€ intero; 5€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)
LOVE(H)U MAN’S LOVE
Data
Orario
Luogo
Teatri di Danza e delle Arti – Corte Sanac 97- 98 – Pisa
Informazioni
Biglietti:
7€ intero; 5€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)

Love (H)U-Man’s Love è una creazione coreografica, sonora e audiovisiva che indaga l’amore come relazione instabile e trasformativa tra l’essere umano, il proprio paesaggio interiore e il sistema tecnologico. L’opera si presenta come un rito contemporaneo in cui corpo, suono e immagine entrano in un processo di feedback continuo, interrogando i confini tra presenza e rappresentazione, visibilità e riflesso, identità incarnata e doppio digitale.
Di: Compagnia Zappulla DMN
Love (H)U-Man’s Love è una creazione coreografica, sonora e audiovisiva che indaga l’amore come relazione instabile e trasformativa tra l’essere umano, il proprio paesaggio interiore e il sistema tecnologico. L’opera si presenta come un rito contemporaneo in cui corpo, suono e immagine entrano in un processo di feedback continuo, interrogando i confini tra presenza e rappresentazione, visibilità e riflesso, identità incarnata e doppio digitale.
Data
Orario
Luogo
Teatri di Danza e delle Arti – Corte Sanac 97- 98 – Pisa
Informazioni
Di:
CON.COR.D.A./MOVIMENTOINACTOR – PISA
Regia e coreografia:
Flavia Bucciero
Musica originale:
Francesco Salvadore, Paolo Pee Wee Durante
Danzatori:
Marco Della Corte, Grazia Montelione, Fausto Paparozzi, Eleonora Zani, Jordi Zanone
Biglietti:
7€ intero; 5€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)
STORIE DI MARE, MISERIA E FERE
Data
Orario
Luogo
Teatri di Danza e delle Arti – Corte Sanac 97- 98 – Pisa
Informazioni
Biglietti:
7€ intero; 5€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)

Di: CON.COR.D.A./MOVIMENTOINACTOR – PISA
Regia e coreografia: Flavia Bucciero
Musica originale: Francesco Salvadore, Paolo Pee Wee Durante
Danzatori: Marco Della Corte, Grazia Montelione, Fausto Paparozzi, Eleonora Zani, Jordi Zanone
Il termine “fere” è l’appellativo con cui i protagonisti (i pescatori/pellisquadri) del
capolavoro Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo definiscono i delfini, colpevoli di devastare pesci e reti nell’Italia alla fine della Seconda guerra mondiale. La regista e coreografa Flavia Bucciero seleziona alcuni episodi dell’opera particolarmente adatti a una trasposizione coreutica: l’incontro sulla spiaggia tra le “femminote” e ’Ndria, la traversata notturna in nave dalla Calabria alla Sicilia con Ciccina Circè, chiaro rimando alla maga Circe, il paradiso/inferno dei Delfini. Le musiche sono curate dal musicista e percussionista siciliano Francesco Salvadore.
Il termine “fere” è l’appellativo con cui i protagonisti (i pescatori/pellisquadri) del capolavoro Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo definiscono i delfini, colpevoli di devastare pesci e reti nell’Italia alla fine della Seconda guerra mondiale. La regista e coreografa Flavia Bucciero seleziona alcuni episodi dell’opera particolarmente adatti a una trasposizione coreutica: l’incontro sulla spiaggia tra le “femminote” e ’Ndria, la traversata notturna in nave dalla Calabria alla Sicilia con Ciccina Circè, chiaro rimando alla maga Circe, il paradiso/inferno dei Delfini. Le musiche sono curate dal musicista e percussionista siciliano Francesco Salvadore.
Data
Orario
Luogo
Bastione del Parlascio – Largo del Parlascio – Pisa
Informazioni
Di:
Laboratori Permanenti – Arezzo
Regia:
Caterina Casini
Con:
Roberto Negri
Ricerca musicale:
Michele Casini
Disegno luci:
Piero Ercolani
Biglietti:
Per vedere lo spettacolo occorre acquistare 2 biglietti, uno per le Mura che consente l’accesso e la visita dalle h.16:00 e uno per lo spettacolo.
Intero: 5€ per le Mura e 5€ per lo spettacolo
Ridotto: 4€ per le Mura e 4€ per lo spettacolo*
Bambini solo un biglietto 5€
I biglietti possono essere acquistati sul posto, previa prenotazione.
*studenti universitari, soci Coop, studenti scuole di danza
I DANNI DEL TABACCO (di Anton Pavlovič Čechov)
Data
Orario
Luogo
Bastione del Parlascio – Largo del Parlascio – Pisa
Informazioni
Biglietti:
Per vedere lo spettacolo occorre acquistare 2 biglietti, uno per le Mura che consente l’accesso e la visita dalle h.16:00 e uno per lo spettacolo.
Intero: 5€ per le Mura e 5€ per lo spettacolo
Ridotto: 4€ per le Mura e 4€ per lo spettacolo*
Bambini solo un biglietto 5€
I biglietti possono essere acquistati sul posto, previa prenotazione.
*studenti universitari, soci Coop, studenti scuole di danza

Dramma in un atto unico scritto nel 1886 ma poi riveduto dall’autore nel 1902, con un solo personaggio, Ivan Ivanovič Njuchin, marito della direttrice di una scuola di musica, che lo incarica di tenere una conferenza sui danni del tabacco.
Invece di trattare il tema della conferenza, approfittando del fatto che la moglie non c’è, Ivan Ivanovič comincia a parlare dei suoi problemi personali.
La scrittura di Čechov, capace di entrare con grande ironia, a volte leggera a volte feroce, nell’animo delle persone e nelle contraddizioni che lo muovono, si conferma di grande attualità e ci mostra la fragilità di un uomo che oscilla tra sottomissione e rabbia.
Di: Laboratori Permanenti – Arezzo
Regia: Caterina Casini
Con: Roberto Negri
Ricerca musicale: Michele Casini
Disegno luci: Piero Ercolani
Dramma in un atto unico scritto nel 1886 ma poi riveduto dall’autore nel 1902, con un solo personaggio, Ivan Ivanovič Njuchin, marito della direttrice di una scuola di musica, che lo incarica di tenere una conferenza sui danni del tabacco.
Invece di trattare il tema della conferenza, approfittando del fatto che la moglie non c’è, Ivan Ivanovič comincia a parlare dei suoi problemi personali.
La scrittura di Čechov, capace di entrare con grande ironia, a volte leggera a volte feroce, nell’animo delle persone e nelle contraddizioni che lo muovono, si conferma di grande attualità e ci mostra la fragilità di un uomo che oscilla tra sottomissione e rabbia.
Data
Orario
Luogo
Teatri di Danza e delle Arti – Corte Sanac 97- 98 – Pisa
Informazioni
Di:
CIE EN DRASI/EVIE DEMETRIOU – Limassol (Cipro)
Coreografia, performance e testi:
Evie Demetriou
Drammaturgia:
Georgina Kakoudaki
Progetto artistico:
Tabea Martin
Biglietti:
7€ intero; 5€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, stuadenti scuole di danza, musica e teatro)
NEVER JUST I
Data
Orario
Luogo
Teatri di Danza e delle Arti – Corte Sanac 97- 98 – Pisa
Informazioni
Biglietti:
7€ intero; 5€ ridotto (studenti universitari, soci Coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep-Barbaricina, bambini, stuadenti scuole di danza, musica e teatro)

“NEVER JUST I” è un assolo di Evie Demetriou che esplora le complessità dell’identità e dell’esperienza vissuta. Muovendosi attraverso i diversi ruoli di donna, madre e figlia, crea un’opera intima, cruda e profondamente umana che risuona oltre il personale.
Questa performance è un viaggio attraverso vulnerabilità, senso di colpa, vitalità e forza. Invita il pubblico in uno spazio in cui fragilità e resilienza si incontrano, dove il profondamente personale diventa politico. L’atmosfera oscilla tra umorismo e onestà emotiva, creando uno spazio che è al tempo stesso divertente, vulnerabile, sincero e ribelle.
Di: CIE EN DRASI/EVIE DEMETRIOU – Limassol (Cipro)
Coreografia, performance e testi: Evie Demetriou
Drammaturgia: Georgina Kakoudaki
Progetto artistico: Tabea Martin
“NEVER JUST I” è un assolo di Evie Demetriou che esplora le complessità dell’identità e dell’esperienza vissuta. Muovendosi attraverso i diversi ruoli di donna, madre e figlia, crea un’opera intima, cruda e profondamente umana che risuona oltre il personale.
Questa performance è un viaggio attraverso vulnerabilità, senso di colpa, vitalità e forza. Invita il pubblico in uno spazio in cui fragilità e resilienza si incontrano, dove il profondamente personale diventa politico. L’atmosfera oscilla tra umorismo e onestà emotiva, creando uno spazio che è al tempo stesso divertente, vulnerabile, sincero e ribelle.
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