GAZELA, LA ZIA AKIMA E LO SPIRITO DELLA SAGGEZZA

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Liberamente ispirato ai racconti dello scrittore del Mali Amadou Hampaté Ba.

Regia e Coreografia: Flavia Bucciero

Danzatrici interpreti: Alice Covili/Elisa Paini, Leila Ghiabbi

Disegno Luci: Riccardo Tonelli

Consorzio Coreografi Danza d’Autore e Movimentoinactor Teatrodanza

Gazela, così chiamata perché agile e veloce come una Gazzella è una giovane ragazza che vive in un villaggio africano . Una notte le appare in sogno la vecchia zia Akima che l’ha cresciuta nei suoi primi anni di vita e che abita in un villaggio molto lontano da quello in cui vive Gazela. Le chiede di venirla a trovare perché si sente prossima alla morte. Gazela attraverserà deserti e villaggi e durante il suo viaggio incontrerà alcuni animali molto particolari: il camaleonte, il pipistrello, lo scorpione, l’otarda ognuno di loro ha un segreto da rivelarle, segni e significati interpretabili ciascuno per un significato diurno e un altro notturno, uno positivo e l’altro negativo (il pipistrello, ad esempio, che di notte sa orientarsi e avverte i pericoli, ma di giorno è inattivo e impotente). Al termine del suo viaggio Gazela incontrerà una vecchia cenciosa che non è altro che l’incarnazione dello spirito della Saggezza della zia Akima che le svelerà il significato dei simboli che ha incontrato.