IO CHIARA TU SCURA

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Regia e coreografia: Flavia Bucciero

Musica: AA.VV.

Danzatrici interpreti: Paloma Biagioli, Elisa Paini

Idea scenografica e disegno luci: Riccardo Tonelli

Consorzio Coreografi Danza d’Autore – MOVIMENTOINACTOR TEATRODANZA

con il sostegno di MIBAC ,  Regione Toscana, Comune di Pisa

L identità di due giovani donne: una di carnagione scura,  l’altra chiara, europea. Chi è straniera e chi è autoctona? Chi nel suo paese e chi ospite? L’era della globalizzazione le confonde e le fonde. Chi detiene il potere della cultura dominante e chi ne è succube?  I ruoli si scambiano in continuazione. Sono entrambe giovani donne in metamorfosi, in un mondo senza confini, in cui gli echi di culture diverse le fanno sentire, alternativamente,  a casa loro o straniere.

Essere straniera a casa propria, essere a casa propria in una terra straniera e viceversa, essere nella norma o fuori dalla norma:  i valori si invertono in continuazione, come il colore della pelle, il colore dei capelli o degli occhi, la propria identità di genere.

Guardare il mondo  con gli occhi di giovani donne per riconoscere che questo appartiene a  tutti , da condividere, da soffrire e da amare e seppure le nostre radici esistono e  ci connotano, ne possiamo acquisire  altre, tante quante ce ne  piacciono.  Tutti i luoghi possono diventare i nostri.

Ciò che ci accomuna è che siamo tutti uomini e donne fatti di pelle, capelli, unghie,  viviamo tutti i nostri amori, i nostri desideri, le nostre paure. Ciò che ci differenzia è che ognuno di noi è assolutamente unico e irripetibile. Come conciliare assimilazione  e identità? E’ una questione aperta che appartiene a tutti noi, al nostro mondo senza più confini, infinitamente grande ed estraneo o infinitamente piccolo e familiare, a seconda della prospettiva con cui lo viviamo.