Il Denaro

“Pina…ma perchè Napoli no!”

“…L’utopia che vede la Bausch lavorare con Napoli e su Napoli, per mutarne gli orizzonti, così come ha fatto con il teatro e la danza, si realizza in una forma possibile attraverso le coreografie della Bucciero ed il corpo della compagnia Movimentoinactor. L’intera rappresentazione si svolge su un percorso di umori in continua variazione che, accompagnati da una selezione musicale fortemente mediterranea, rimandano al dolore, all’ironia, alla malinconia ed alla violenza di una città seducente come Napoli…”

Maria Mazzoni, Il Denaro , 31 marzo 2012